croazia

Otok Cres: le spiagge

Oggi vogliamo portarvi alla scoperta delle spiagge visitate sull’isola di Cres.

Come tutti gli anni abbiamo cercato di prediligere spiagge meno facili da raggiungere, nella speranza che fossero poco affollate ma non sempre è andata come speravamo.
Nei 10 giorni sull’isola siamo stati in 8 spiagge, e altre le abbiamo viste di passaggio. In due di queste ci eravamo già stati un po’ di anni fa durante il soggiorno a Losinj mentre le altre sono state tutte nuove scoperte.
In pochissimi casi abbiamo trovato dei cartelli per segnalare la strada da seguire (come in gran parte della Croazia); vi consiglio, quindi, di studiare prima il percorso se non volete perdervi.

Uvala Kruscica – Merag

Questa spiaggia si trova circa a metà della strada che da Cres conduce al porto di Merag, dove si trova l’imbarco per l’isola di Krk.
Non sono presenti indicazioni per la partenza del sentiero, e noi giustamente abbiamo mancato la strada nonostante sapessimo dove fosse.
L’unico punto di riferimento, se non sono già parcheggiate altre auto, è una griglia sulla strada; subito dopo parte la strada sterrata per raggiungere la spiaggia. Purtroppo se avete necessità di fare inversione dovrete percorrere un po’ di strada prima di trovare dello spazio per fare manovra.

il sentiero è subito dopo questa griglia, sulla destra venendo da Cres

parcheggio: si può parcheggiare a bordo strada (4/5 macchine) e appena entrati nel sentiero c’è spazio per un altro paio di macchine.
Se avete un’auto che si comporta bene sugli sterrati bruttini e in salita potete percorrere un pezzo di sentiero fino a raggiungere un cancello. Noi non ci siamo fidati avendo la macchina bassa e avendo già avuto brutte esperienze su sterrati in salita lo scorso anno.

sentiero: dalla strada principale alla spiaggia sono circa 1,6 km. Percorrendolo in salita (quindi dalla spiaggia alla macchina) sono necessari circa 35/40 minuti. In alcuni punti è un po’ brutto a causa di sassi e della pendenza.
Dopo il primo tratto, quello percorribile con la macchina, si trova un cancello che va aperto e oltrepassato per poi proseguire sulla strada principale (1) . Si entra in un terreno con parecchie roulotte parcheggiate. Al primo bivio si gira a sinistra (2) e al successivo si prende il sentiero di destra (3). Da qui le condizioni del sentiero peggiorano con l’aumento della pendenza e del terreno sconnesso, ci sono un paio di punti in cui bisogna stare attenti a non scivolare sui sassi.

Si continua fino a quando si incontrano nuovamente delle roulotte, qui la strada svolta a destra ma per raggiungere la spiaggia bisogna addentrarsi nel bosco attraverso un piccolo sentiero seminascosto che ci si trova davanti (4). Da qui si prosegue per qualche centinaio di metri fino a giungere a destinazione.

spiaggia: è abbastanza ampia di sassi medio/piccoli. Non ci ha particolarmente affascinato, la bellezza che ha da lontano non persiste una volta arrivati in riva al mare. La cosa più bella credo sia la mega altalena che si incontra all’ingresso della spiaggia.

Uvala Burin – Beli

Una volta giunti a Beli bisogna seguire le indicazioni per il campeggio. Non fatevi spaventare dall’ultimo tratto di strada che ha una pendenza del 18%, se ce la fanno i camper potete farcela anche voi in macchina. E’ una strada asfaltata, un po’ stretta ma ci sono dei punti in cui si riesce a incrociarsi con le vetture nel senso opposto.

parcheggio: si trova alla fine della strada, a pagamento (40kn tutto il giorno); sono presenti anche i bagni (5kn), un micro market e un bar.

sentiero: per trovare l’inizio del sentiero si deve percorrere tutta la spiaggia del paese, di sassi, dove è disponibile anche una zona attrezzata. Il tratto da percorrere è lungo circa 600 metri ed è abbastanza pianeggiante, ci vogliono circa 15 minuti per raggiungere la spiaggia senza troppa fatica.

la spiaggia del paese

spiaggia: non è grandissima, di sassi con un po’ di pendenza. Alle spalle ci sono delle piante che possono essere usate come fonte di ombra. Anche se è comoda da raggiungere non l’abbiamo trovata affollatissima.

Dalla spiaggia Burin parte un altro breve sentiero che conduce alla spiaggia Kondura. E’ più bella e pianeggiante della precedente ma, probabilmente a causa della corrente, risulta più sporca. Paolo ci è arrivato a nuoto, non conosciamo quindi le condizioni del sentiero.

uvala Kondura

Uvala Mali Bok – Orlec

Per raggiungere questa spiaggia bisogna entrare nell’abitato di Orlec e girare a sinistra alla chiesa. Appena prima della chiesa è presente anche un cartello con le indicazioni per la spiaggia sul lato destro della strada.


Bisogna girare dove sono parcheggiate quelle auto. Sulla destra i cartelli con le indicazioni.

Si costeggia il cimitero e si prosegue fino a quando la strada termina in un piazzale asfaltato.
Se si vuole trovare un punto dove posizionare le proprie cose in spiaggia conviene arrivare presto, verso le 10 del mattino lo spazio disponibile risulta già esaurito (o quasi).
Aguzzate la vista perché è facile vedere i grifoni che sorvolano la zona.
Questa è stata l’unica spiaggia in cui siamo tornati due volte, nonostante la fatica che si fa a risalire.

parcheggio: si parcheggia nel piazzale asfaltato o, se è pieno, poco più avanti in un altro spiazzo sterrato.

sentiero: la spiaggia dista dal parcheggio circa 700 metri ma con 100 metri di dislivello. Si oltrepassa la sbarra e si segue la strada asfaltata che porta fino al mare. Sono necessari circa 15 minuti per scendere e 20/25 minuti per risalire. Conservate un po’ di acqua per la risalita, ne avrete bisogno, soprattutto perché gran parte della strada la farete sotto il sole.

spiaggia: piccola e di sassi medio/grandi. La sua posizione fa si che verso le 16/16.30 gran parte della spiaggia sia completamente in ombra perché il sole cala dietro la collina alle vostre spalle, mentre per il resto della giornata c’è sole pieno senza nessun punto di ombra.
Se l’area sui sassi risulta occupata è presente un piccolo spiazzo in cemento dove è possibile stendere gli asciugamani.

Uvala Koromacna – Belej

Dalla strada principale che attraversa tutta l’isola, si gira alla chiesa di Belej (a sinistra se arrivate da Cres).


La strada è completamente asfaltata. Prestate attenzione all’ultimo tratto che ha una pendenza molto elevata, con lo strapiombo a lato e la larghezza ridotta che consente il passaggio di una vettura alla volta. Se non si vuole scendere con l’auto si può parcheggiare nello spiazzo che si trova appena prima della discesa e farla a piedi, sono circa 600 metri.

parcheggio: è  subito dietro la spiaggia, fatica zero.


il bello di arrivare presto in spiaggia, trovarla deserta

sentiero: non esiste, il parcheggio è a 5 passi dalla spiaggia.

spiaggia: abbastanza piccola e di sassi, essendo comoda da raggiungere si riempie velocemente. La parte migliore dove posizionarsi, se si è in cerca di ombra, è dal lato degli alberi perché nel pomeriggio diventa tutto in ombra. Se si ha a disposizione un canotto o qualcosa di simile è possibile andare su due piccole calette che sono raggiungibili solo via mare.

Meli – Plat

Questa è una delle due spiagge in cui eravamo già stati nel 2013. Qui abbiamo potuto vedere quanto può cambiare un posto nel giro di cinque anni.

La prima novità è stata la creazione di un vero e proprio svincolo sulla strada principale. Cinque anni fa bisognava indovinare dove girare perché non era presente nessun tipo di indicazione, la strada era seminascosta e dava la sensazione di non portare da nessuna parte. Oggi è stato costruito lo svincolo, con tanto di corsia per la svolta e indicazioni per Plat.

il nuovo svincolo provenendo da Cres

La strada è stata completamente asfaltata, prima in alcuni punti era sterrata. Tutte queste migliorie sono probabilmente dovute al fatto che in quello che qualche anno fa sembrava un piccolo villaggio abbandonato adesso è sorta una casa vacanze di lusso, con tanto di piscina.
Se cercate questa spiaggia su google maps la troverete con il nome di “spiaggia dei 7 cancelli” perché lungo la strada sono presenti sette strutture di cancelli in disuso.


uno dei sette cancelli che si incontrano lungo la strada

parcheggio: appena prima delle case si trova uno spiazzo sterrato dove poter parcheggiare.

sentiero: si oltrepassano le case e sulla sinistra, a fianco della piscina, si trova il cancello che da inizio al sentiero. E’ più o meno pianeggiante ma dal parcheggio alla spiaggia ci sono da percorrere 2 km nel bosco; per giungere a destinazione sono necessari 35/40 minuti.

spiaggia: di sassi con una pendenza abbastanza accentuata. Chiara nel 2012 aveva trovato la sabbia, quando ci siamo stati noi l’anno successivo erano già comparsi i sassi e con il passare degli anni sono aumentati.
Il fondale, invece, è esclusivamente di sabbia e molto basso. Si deve camminare un bel po’ prima di arrivare all’acqua alta.
Alle spalle della spiaggia sono presenti delle piante che possono essere utili se si è in cerca di ombra anche se si è lontani dal mare. Un’altra novità è la creazione di un piccolo baretto che vende solo bevande e la possibilità di noleggiare i lettini.

Meli – Punta Kriza

Questa è la seconda (e ultima) spiaggia conosciuta in cui siamo stati.
In realtà la meta era un’altra spiaggia a Punta Kriza, di cui non ricordo neanche il nome, ma abbiamo avuto dei problemi ad individuare la strada corretta quindi abbiamo ripiegato per Meli, dove più o meno sapevamo arrivare.
Punta Kriza è la zona più a sud dell’isola di Cres. Per raggiungere le diverse calette si deve percorrere una strada sterrata pianeggiante ma in alcuni punti è parecchio dissestata, difficilmente si superano i 10 km/h. Non aspettatevi indicazioni su dove andare, esiste un micro cartello a un bivio e nient’altro.

Per giungere a destinazione bisogna percorrere circa 2.5 km da quando inizia lo sterrato, indicativamente sono necessari 10 minuti.
Essendo una spiaggia più nascosta rispetto a molte altre dell’isola, il naturismo è molto praticato. A noi non da fastidio che il vicino sia con o senza il costume, ma tenetene in considerazione se decidete di andarci e se la cosa vi può infastidire.

parcheggio: è costituito da uno spiazzo lungo la strada. Se si arriva per primi potreste non individuarlo sempre per la mancanza di indicazioni, in caso contrario capirete subito di essere nel posto giusto dalle auto parcheggiate.

E’ presente del parcheggio extra ma solo per chi ha un fuori strada, scendendo la stradina di destra rispetto alla strada principale è presente un secondo spiazzo.
Per dovere di cronaca, quando siamo risaliti dalla spiaggia una macchina aveva parcheggiato all’imbocco della strada, rendendo impossibile uscire da quell’area, quindi non mi sento di consigliarvi di utilizzarla.


dietro questa macchina c’è una stradina che conduce al secondo spiazzo e all’inizio del sentiero nel bosco

sentiero: una volta lasciata la macchina prendere la stradina sulla destra e tenere la destra addentrandosi nel bosco. E’ molto comodo, completamente all’ombra e lungo 400 metri.
Aguzzate la vista lungo il percorso, noi abbiamo incontrato dei daini nel pomeriggio.

era a pochi passi da noi, per nulla impaurito

spiaggia: la spiaggia vera e propria è ricoperta di alghe da anni, lo era nel 2013 e quest’anno era nella stessa identica situazione. Bisogna quindi posizionarsi sui lati; le alternative sono dei sassi molto scomodi o delle piccole rientranze nel bosco che offrono anche ombra oltre ad essere in piano ma sulla terra. Il fondale è sabbioso e l’acqua è bassa.

quella che si vede infondo è la spiaggia ma è sepolta sotto una montagna di alghe

Valun

Valun è un paesino piccolo e tranquillo dove è vietata la circolazione delle auto. Nonostante le sue ridotte dimensioni ha due spiagge comode, una a destra e l’altra a sinistra del paese, oltre a delle calette seminascoste nel promontorio che sorge dal lato del campeggio.


Plaza Raca – la spiaggia a sinistra del centro abitato

Plaza Zdovica – la spiaggia del campeggio, a destra del centro abitato

Vi lascio un altro post di Chiara che ha scelto questo villaggio come campo base per le sue vacanze sull’isola di Cres. 

parcheggio: è posizionato all’entrata del paese, alla fine della strada principale. A seconda degli anni è gratuito o a pagamento, noi siamo stati fortunati perchè quest’anno non si pagava.

sentiero: dalla spiaggia del campeggio bisogna salire delle scale che portano ad una casa. A poco più di metà della rampa si vede l’inizio del sentiero immerso totalmente nel bosco. Dopo circa 10 minuti si deve prendere il sentiero che parte alla destra di quello “principale” e che si addentra nella vegetazione.


vi sfido a capire che quello indicato con la freccia è l’inizio del sentiero da prendere per arrivare alla spiaggia, senza nessuna indicazione

Noi, ovviamente, non abbiamo indovinato la svolta e abbiamo proseguito sul sentiero in piano. Si arriva anche da questo a destinazione ma è necessario molto più tempo dovendo fare il giro di tutto il promontorio, mentre con l’altro lo si attraversa e i tempi di percorrenza quasi vengono dimezzati.

Quasi tutte le persone che hanno condiviso con noi parte della giornata in questa cala è arrivata via mare da Valun noleggiando canoe o utilizzando le tavole gonfiabili di moda quest’anno.

spiaggia: sia la spiaggia che il fondale sono di sassi. E’ di medie dimensioni ma alle sue spalle si trova un bosco dove è possibile ripararsi dal sole.

Sv. Ivan e Plava Grota – Lubenice

Già nel 2012, anno della vacanza a Losinj, era nata la curiosità di vedere la spiaggia di Sv. Ivan a Lubenice ma i 2km di sentiero con 400mt di dislivello ci hanno fatto desistere dall’andarci a piedi entrambe le volte. Bisognava cercare un metodo alternativo per arrivarci, che non poteva essere altro se non via mare.


da qui parte il sentiero per raggiungere la spiaggia che si scorge in lontananza

Abbiamo approfittato delle escursioni in barca che partono tutti i giorni dal porto di Cres per raggiungerla.
Tra le differenti proposte abbiamo scelto la m/n Manta, una piccola barca che può portare al massimo 12/15 persone al costo di 270kn (circa 37€) a testa con pranzo di pesce/carne incluso. 

La partenza è alle 10 del mattino e il rientro a Cres è alle 18 circa. L’escursione è composta da tre tappe: come prima cosa si visita la spiaggia di Sv. Ivan dove ci si ferma un paio di ore mentre viene preparato il pranzo a bordo, si prosegue verso la vicina Plava Grota per una breve visita alla grotta raggiungibile solo via mare (il sentiero è lo stesso della spiaggia di Sv. Ivan) e, prima di rientrare, ci si ferma un’ora a Valun.


la spiaggia di Sv. Ivan. In alto a sinistra l’abitato di Lubenice
Plava Grota

Sul canale youtube trovate anche il video con la raccolta di tutte le spiagge di cui vi abbiamo parlato, in modo da farvi un’idea di come sono.

Siete mai stati su quest’isola?
Conoscete altre spiagge in cui noi non siamo stati?
Lasciate i vostri consigli nei commenti per gli altri viaggiatori.

Se ti è piaciuto l'articolo, condividilo!

2 commenti

  • CRISTINA

    wow! credo stamperò questo tuo articolo e lo porterò con me quest’estate in vacanza! fantastico e molto dettagliato!!
    posso chiederti dove avete alloggiato??? pensavo di stare vicino a un centro in modo tale che la sera ci sia un po’ di vita mondana.. cosa consigli? non so bene come orientarmi

    • chiaraviaggiante

      Ciao Cristina! grazie mille per i complimenti.
      Noi abbiamo alloggiato nella zona nuova di Cres, guardando la cartina sulla sinistra dove trovi tutte le vie che si chiamano Melin. E’ una zona comoda anche per arrivare in centro a piedi, ma al tempo stesso è tranquilla perchè residenziale.
      Qui sul blog trovi un articolo che si intitola “Croazia: istruzioni per l’uso”, lo trovi anche in evidenza nella barra in alto del menu, dove sono raccolti vari post e consigli per una vacanza in Croazia. Uno è proprio dedicato alle varie case dove abbiamo alloggiato negli anni e i siti che utilizziamo per trovarle.
      Scusa per il ritardo nella risposta, se vuoi mi trovi anche su facebook dove solitamente sono più celere a rispondere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *