Tra panorama e bosco: i sentieri Giro del Sole e Giro della Luna ad Agra
Se state cercando un angolo di pace in Val Dumentina, sopra Luino, il borgo di Agra è una tappa che non potete perdervi.
Situato a circa 700 metri d’altezza, questo paesino sembra sospeso nel tempo e custodisce due sentieri che sono diventati un classico delle passeggiate varesine: il Giro del Sole e il Giro della Luna.

Passeggiare baciati dal sole
Il Giro del Sole è esattamente quello che promette: una passeggiata ampia, rilassante e quasi interamente pianeggiante. È il percorso ideale se avete un passeggino o se semplicemente volete godervi il panorama senza il fiatone. Se lo percorrete con dei bimbi però prestate attenzione perchè in alcuni punti non è presente alcun parapetto.
Potete lasciare l’auto in Viale Europa o in Via delle Betulle, proprio vicino al Belvedere Ganna, e da lì lasciarvi guidare dal sentiero che abbraccia il Colle dei Ronchetti.

La magia qui sono i belvedere: il Mandelli che regala una vista dall’alto sulla caratteristica frazione di Colmegna in riva al lago, abbracciando con lo sguardo la parte meridionale del Lago Maggiore e il borgo di Agra, mentre il Belvedere Augusto Zucoli apre lo sguardo sulla sponda piemontese.

Tra un punto panoramico e l’altro, vi consiglio di fermarvi sulla panchina panoramica: è il posto perfetto per scattare una foto o semplicemente respirare. Lungo il cammino, diversi pannelli raccontano i segreti della flora e della fauna della zona.

Il fascino selvaggio della Luna
Se avete fatto il giro in senso orario partendo da via del giro del sole (parcheggiando in viale Europa) l’ultima tappa è al Belvedere Ganna. Qui si può decidere di tornare verso il centro del paese prendendo la strada asfaltata oppure svoltare a sinistra e addentrarsi nel bosco seguendo il percorso del Giro della Luna.

Se si decide di proseguire con il secondo anello l’atmosfera cambia completamente. Se il primo è una terrazza aperta, questo secondo anello è un’immersione totale nel bosco di faggi, castagni e betulle che circonda la collina del Bedorè.
Il sentiero si fa più stretto e “selvaggio”, a volte coperto da un tappeto di foglie che rende tutto più ovattato. A differenza del primo, non è accessibile con passeggini e non mi sento di consigliarvelo se avete bambini piccoli.
Non aspettatevi grandi panorami qui — la vegetazione è fitta e solo ogni tanto, tra le fronde, potrete scorgere le case di Curiglia — ma la pace è assoluta.
In questo tratto, lo ammetto, ho messo via il telefono e quindi al momento non trovate nessuna foto. Un po’ perché volevo godermi il silenzio del bosco senza distrazioni, ma più che altro perché ero decisamente più impegnata a guardare dove mettevo i piedi per non scivolare!
Fate attenzione se decidete di andarci in inverno: essendo un percorso molto in ombra, il ghiaccio può nascondersi sotto le foglie.
Quale scegliere?
L’ideale è unirli in un unico grande anello di circa 5 chilometri. In un paio d’ore, camminando con calma, riuscirete a completare entrambi i giri.
Il mio consiglio è di partire sempre da Via Giro del Sole: iniziare con la luce e i grandi panorami del Lago Maggiore per poi finire nel silenzio del bosco della Luna è il modo migliore per ricaricare le batterie prima di tornare alla routine.

Come sempre quando si cammina per sentieri vi consiglio di avere una qualche app che funzioni con il GPS e che riesca a geolocalizzarvi anche se non c’è connessione internet.
Noi da anni usiamo MAPS.ME e ci è tornata utile anche questa volta sul tratto del giro della Luna quando eravamo incerti su quale traccia seguire.
Sul blog trovi altri punti panoramici sul Lago Maggiore, sia sulla sponda lombarda che su quella piemontese


