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Free walking tour – un modo alternativo di esplorare le città

Oggi voglio parlarvi di un nuovo modo di esplorare le città che ho scoperto per puro caso lo scorso anno mentre mi preparavo per il weekend a Sofia.

Sto parlando dei free walking tour

Come è facilmente intuibile dal nome, si tratta di tour a piedi accompagnati da guide del luogo per scoprire i punti più caratteristici della città e il costo viene deciso da ogni singolo partecipante.

Il fondamento di questo tipo di tour è l’offerta libera.
Alla fine del giro si dona in base alle proprie disponibilità, alla soddisfazione e a quanto si rimane colpiti. Non è obbligatorio pagare ma noi abbiamo sempre lasciato qualcosa di mancia.
Le guide sono spesso studenti e fanno capo a delle associazioni senza scopo di lucro che sopravvivono quindi solo grazie a queste donazioni.

Nella maggior parte dei casi non ci sono prenotazioni da fare, basta essere nel punto di ritrovo all’orario previsto per la partenza per partecipare.
Vi consiglio comunque di controllare le condizioni di partecipazione sui siti o sui social, perché in alcuni casi potrebbe essere richiesta la prenotazione per questioni di posti limitati. 

Questo tipo di tour è nato nel 2003 a Berlino da un’idea di Chris Sandeman che volle provare  a organizzare un tour dove erano i partecipanti a decidere quale valore dare al tour.
Da questa idea è stata creata SANDEMANs, un’organizzazione che offre tours (“gratuiti” e a pagamento) in 20 città tra Europa, Medio Oriente e Stati Uniti grazie a 600 guide che condividono l’idea di Chris.

Questo genere di tour è ottimo per aiutarvi a capire cosa c’è da vedere in una città sconosciuta ma non disdegnatelo anche se vi trovate in un luogo che già conoscete. Noi abbiamo già partecipato a tre di questi tour nei nostri amati Balcani.

A Sofia abbiamo seguito il tour di Free Sofia Tour che ha come punto di partenza il Palazzo di Giustizia e termina alla Cattedrale Alexander Nevski. Nella bella stagione (aprile-ottobre) sono disponibili quattro orari di partenza (10 – 11 – 14 – 18), in inverno scendono a tre eliminando il tour delle 10.
Noi abbiamo partecipato a quello delle 18, come prima cosa dopo aver lasciato i bagagli in hotel ed è stato il momento migliore perché ci ha permesso di scoprire quali fossero i punti più importanti della città da tornare a visitare il giorno successivo.

A Mostar ci siamo affidati a Sheva walking tour. Il punto di ritrovo è situato nella piazza antistante l’Hamam museum con due partenze al giorno, i cui orari variano a seconda del periodo. Purtroppo non siamo riusciti a fare il giro completo per colpa di un temporale improvviso che ha costretto la guida a modificare il percorso per trovare punti di riparo dalla pioggia intermittente.

A Sarajevo la scelta è ricaduta sul tour organizzato dall’agenzia Meet Bosnia. Il tour inizia davanti all’agenzia ogni giorno alle 10.30 e il giro si snoda nella zona vecchia della città, toccando i più importanti punti turistici come Baščaršija, la moschea Gazi-Huzrev Beg e il ponte latino.
Edin, la nostra guida, ci aveva invitato a partecipare al tour (a pagamento in questo caso) che ripercorre i luoghi dell’assedio dell’ultima guerra ma purtroppo era il nostro ultimo giorno in città e avevamo già il pomeriggio programmato. La prossima volta che visiteremo Sarajevo lo faremo sicuramente perché sono curiosa di scoprire di più su quanto successo durante quegli anni.

In tutti e tre i tour a cui abbiamo preso parte eravamo gli unici italiani del gruppo, non so se per la lingua o per il fatto che da noi non sono famosi.

La camminata dura tra le 2 ore e le 2 ore e mezza a seconda dell’ampiezza del tour e della curiosità dei partecipanti. Durante la passeggiata la guida vi aiuterà a conoscere la storia della città ma anche delle curiosità che solo la gente del posto conosce.

Alcuni tour potrebbero essere “a tema” oppure dedicati solo ad alcune zone della città ma solitamente si concentrano sui monumenti principali del cento città.

Ovunque vi troviate i tour si svolgono in inglese in modo da essere accessibili al maggior numero di turisti.

Per scoprire se sono presenti free walking tour nel luogo del vostro prossimo viaggio basta utilizzare google digitando “free walking tour” + la città di interesse, oppure chiedete negli ostelli o negli uffici informazioni.

Non importa quanti siano i partecipanti, il tour partirà anche se ci sarà una sola persona al punto di ritrovo nel momento stabilito. Come non ci sono vincoli meteorologici: sole, pioggia o vento il tour ci sarà, magari con delle modifiche al percorso per cercare dei ripari.

Anche nelle città italiane sono presenti questi tour e anche qui si svolgono in inglese per permettere a turisti di tutto il mondo di parteciparvi. L’organizzazione che se ne occupa è Free walking tour Italia e ad oggi offrono 20 diversi tour in varie città.

Sono molto curiosa di partecipare a quello di Milano. Frequento la città da sempre perché molto vicina a casa, sono certa che durante la camminata scoprirei comunque dei particolari che non avevo mai sentito prima.

Da quando ho scoperto questi tour cerco sempre se sono disponibili nei luoghi che andrò a visitare, li ritengo molto utili per avere almeno un’infarinatura del posto per poi decidere cosa vale la pena visitare con più calma e cosa può essere escluso.

Voi avete già partecipato a questo genere di tour?
Se sì, vi è piaciuto? Se no, lo fareste nel prossimo viaggio?

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