Cascata di Fermona (Ferrera di Varese) – guida alle cascate in provincia di Varese
La Cascata Fermona è senza dubbio una delle più spettacolari della provincia di Varese. Situata nel cuore del borgo di Ferrera di Varese, è formata dal salto del torrente Margorabbia che crea un’atmosfera magica a pochi passi dal centro abitato.
Se in passato l’accesso era piuttosto scosceso e complicato, oggi, grazie a un importante intervento di riqualificazione, è possibile raggiungerla molto più agevolmente e in sicurezza. In questo articolo ti spiego tutto quello che devi sapere per visitarla al meglio.

Come arrivare alla cascata Fermona e dove parcheggiare
Raggiungere la cascata Fermona è semplice: una volta arrivati in paese, i cartelli che indicano dove andare non mancano. Se non doveste vederli subito, seguite le indicazioni per il centro storico.
Essendo una meta molto frequentata, soprattutto nelle calde giornate estive, il parcheggio può risultare difficoltoso. Ecco le opzioni migliori:
- Parcheggio accanto al bar “La Cascata” (P1): il più comodo e vicino.
- Via Matteotti (P2): una buona alternativa a pochi passi.
- Via Roma (P3): un terzo parcheggio utile nei giorni di grande affluenza.
- Centro storico: fate attenzione perché molti posti sono regolamentati da disco orario.

Una volta parcheggiato, raggiungete il centro e seguite i cartelli “Cascata” fino a una casa rosa con la scritta “La maison pour la route de la cascade”: è proprio da qui che parte il sentiero del parco.

Il sentiero: le nuove scale della Comunità Montana
La prima parte del percorso è molto facile, su asfalto e in leggera pendenza. Per raggiungere il salto d’acqua, percorrete tutto il tratto asfaltato fino a trovare sulla sinistra un sentiero sterrato con il cartello “Cascata Fermona”.

Qui inizia un tratto di sterrato un po’ in pendenza, fate attenzione a non scivolare sulle pietre.

Proseguite qualche centinaio di metri fino a trovare degli altri cartelli e prendete nuovamente quello che si trova alla vostra sinistra. Iniziamo a scendere un po’ di gradini


Cosa è cambiato dal 2014 a oggi
La prima volta che abbiamo visitato questa cascata nel 2014, il percorso era molto accidentato e spesso fangoso a causa di alcuni smottamenti.
Fortunatamente, tra il 2021 e il 2022, la Comunità Montana Valli del Verbano ha provveduto a lavori di messa in sicurezza del tracciato, installando delle scale in metallo per rendere la discesa accessibile a tutti.

Nella foto qui sotto, potete notare la differenza di accesso al letto del torrente. Nel 2014 bisognava arrampicarsi sulle rocce mentre con i lavori di sistemazione si arriva comodamente a riva con le scale.

Quali scarpe indossare?
Il consiglio è quello di utilizzare sempre calzature adeguate. Da quando hanno rifatto il sentiero, le scarpe da trekking pesanti possono sembrare eccessive, ma sono fondamentali delle scarpe da ginnastica con una buona suola (non liscia!).
Evitate assolutamente infradito e simili: il rischio di scivolare è sempre dietro l’angolo, specialmente sulle scale metalliche che possono diventare scivolose a causa della nebulizzazione dell’acqua durante i momenti di piena.
Una sosta rinfrescante sotto il salto principale
Durante i weekend estivi, il laghetto che si forma sotto la cascata viene preso d’assalto. Se volete trascorrere qui qualche ora, armatevi di pazienza: lo spazio “vitale” è limitato e dipende molto dalla portata del torrente.
Il mio consiglio: Portate delle scarpe di gomma (da scoglio). Sono utilissime per attraversare il corso d’acqua in sicurezza e camminare sui sassi bagnati senza scivolare.

Il secondo salto: la cascata “nascosta” a monte
Non tutti sanno che esiste un secondo salto, situato tecnicamente a monte rispetto a quello principale. Per trovarlo, ripercorrete quasi completamente il tratto asfaltato verso l’uscita: sulla sinistra noterete un piccolo sentiero sterrato che si infila nel bosco. Dopo pochissimi passi si arriva a una piccola cascata più intima, con una zona perfetta per mettere i piedi in acqua lontano dalla calca.

Esplora le cascate della provincia di Varese
La nostra provincia è ricca di angoli meravigliosi come questo. Se volete scoprirne altri, ho raccolto in una mappa dedicata tutte le cascate che abbiamo esplorato negli anni, con i link ai relativi articoli e consigli pratici.
📍 [Consulta qui la mia Mappa delle Cascate in provincia di Varese]
Se conoscete altre cascate segrete o volete raccontarmi la vostra esperienza alla cascata Fermona, lasciatemi un commento qui sotto o scrivetemi sui social!



