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Campo dei Fiori: 5 punti panoramici

Oggi vi portiamo a scoprire i punti panoramici del Campo dei Fiori, il massiccio montuoso di Varese.
E’ composto da diverse cime che raggiungono un’altitudine massima di 1227m s.l.m..

Grazie alla sua altezza nelle giornate limpide si riescono a distinguere nitidamente i grattacieli di Milano, a circa 60 km di distanza, e i laghi.

In primo piano nel riquadro il seminario di Venegono Inferiore e subito dietro i grattacieli di City Life

Per raggiungere i vari luoghi il punto migliore dove lasciare l’auto è nei pressi dell’osteria Irma.
Fate attenzione perchè la strada dopo il bivio per Santa Maria del Monte si stringe. Parcheggiate solo dove riuscite a lasciare spazio di manovra (fino al Grand Hotel sale l’autobus di linea). La domenica può risultare abbastanza trafficata la strada soprattutto nel pomeriggio, avendone la possibilità, noi quasi sempre saliamo in moto.

Tutti e cinque i punti sono abbastanza facili da raggiungere, con salite più o meno ripide ma fattibili.
I dislivelli più importanti si hanno per arrivare all’osservatorio e al sentiero della parete di roccia.


Il Parco Regionale Campo dei Fiori ha creato il progetto “Campo dei Fiori 360°” realizzando un sentiero che unisce sette tra i più suggestivi punti panoramici del parco.
Lungo il percorso troverete la segnaletica dedicata e nei luoghi più interessanti sono state posizione delle bacheche che vi aiuteranno a capire cosa si trova davanti a voi.
E’ disponibile anche un sito dove potete avere un’anteprima virtuale di questi punti panoramici.
I primi tre suggerimenti che vi diamo oggi fanno parte di questo percorso.

  1. Piazzale Belvedere

Il Piazzale Belvedere è il più vicino al punto di partenza ed è molto facile da raggiungere.
Dal parcheggio dell’osteria è sufficiente tornare sulla strada asfaltata e proseguire la salita seguendo le indicazioni per l’osservatorio.

Questo è il punto massimo dove si arriva in macchina.
La strada da seguire (a piedi) e quella con il cartello di divieto di transito

Il piazzale si trova proprio in cima alla salita, a 1118 metri s.l.m..
Fino a quando non vi avvicinerete al parapetto non riuscirete a godere appieno della vista.

Da qui avrete una visuale perfetta sul lago di Varese posto ai vostri piedi, oltre che dei laghi di Comabbio (a sinistra) e Monate (a destra) in seconda fila.
Dietro al lago di Monate, in ultima fila, si scorge la parte sud del Lago Maggiore con Ispra.

  1. Osservatorio

Proseguendo la salita dal Piazzale Belvedere per circa 1km si raggiunge il punto più alto del Campo dei Fiori (1227mt) con l’osservatorio astronomico Schiapparelli.

Grazie alla sua posizione si ha la possibilità di vedere da entrambi i lati.
Dalla terrazza davanti all’Osservatorio si scorge il Grand Hotel Campo dei Fiori, Varese e parzialmente nascosto dagli alberi il lago di Varese.

Il Grand Hotel e Varese

E’ possibile salire ancora più in alto, fino alle cupole.
Qui la vista spazia sulle valli del varesotto dove solitamente andiamo a caccia di cascate, raggiungendo altri punti del Lago Maggiore e il Lago di Mergozzo.

  1. Linea Cadorna – piazzale eliporto

Per arrivare a questo punto panoramico dal parcheggio proseguite sulla strada asfaltata ma al bivio per l’osservatorio prendete la via a destra.
Anche in questo caso sarà sufficiente seguire la strada per raggiungere il punto panoramico.
Da questa angolazione ci si affaccia su Valcuvia e Valtravaglia, arrivando a vedere Verbania con il Sasso di Ferro a sinistra e Luino a destra.

Questo punto è anche conosciuto come piazzale del cannone perché era presente un obice in memoria della vittoria della 1° Guerra Mondiale.
E’ stato rimosso nel 2017 per il restauro in quanto incuria e intemperie lo hanno rovinato.

  1. Sentiero della parete di roccia

Per raggiungere il sentiero della parete di roccia la partenza è sempre dall’osteria Irma ma questa volta bisogna incamminarsi nel bosco seguendo la strada alla sua destra, non tornando sulla strada principale.
Oltrepassata la sbarra in poco tempo si raggiunge un prato che affaccia sul Grand Hotel.

Scendere la scala che si trova sulla destra e arrivando alla vecchia stazione della funivia.
Se in fondo alla scala svoltate a destra vi troverete davanti al Grand Hotel, ma per raggiungere la nostra destinazione bisogna andare dalla parte opposta.

Proseguite seguendo il sentiero lasciandovi la stazione alle spalle e costeggiando le case private che dovete tenere alla vostra sinistra.
Oltrepassate queste ultime il tracciato si stringe e iniziano i gradini.
La destinazione è proprio in cima alla scala.

In questo punto si ha una vista spettacolare sull’abitato di Santa Maria del Monte.

In realtà il sentiero (n° 7) prosegue fino ad arrivare al piazzale del cannone. Noi non abbiamo continuato perché diventa meno agevole, bisogna arrampicarsi in alcuni punti, e non avevamo l’abbigliamento adatto.
Il nome del sentiero deriva dal fatto che, proprio in corrispondenza del punto panoramico, è presente una parete attrezzata per le arrampicate.

  1. Tre croci

Per arrivare alle Tre Croci ci sono due possibilità: un sentiero relativamente pianeggiante e una scalinata (in salita).

La prima opzione (consigliata) è quella di seguire la strada per raggiungere il piazzale dell’eliporto e all’ultima curva entrare nel bosco. Qui parte un sentiero abbastanza segnalato interamente nella vegetazione.
Dopo aver percorso il primo tratto, svoltare a sinistra e poi subito a destra costeggiando la recinzione di un fabbricato ormai abbandonato.
Si prosegue sul sentiero raggiungendo una piccola radura per poi immergersi nuovamente nel bosco.

In circa 20 minuti vi troverete alle spalle delle Tre Croci con vista su Varese.

Per chi ha voglia di salire un po’ di gradini può seguire la seconda strada.
La partenza è quella per il sentiero della parete di roccia. Una volta raggiunto il prato invece di scendere al Grand Hotel con la scala di destra si prende quella in salita alla sinistra e si arriva ai piedi delle Tre Croci.
La scala è considerata “via sacra” : lungo tutto il percorso sono presenti i nomi di delle forze militari italiane di cui vengono commemorati i caduti.

Qual’è il punto panoramico che vi ispira di più tra questi?

Io non so quale scegliere, da ognuno di questi si vede qualcosa di diverso della provincia di Varese e ovunque guardo trovo luoghi in cui siamo stati.
Anche se non ha la vista sui laghi forse il mio preferito è quello della parete di roccia, il più faticoso di tutti da raggiungere, ma anche per questo il più soddisfacente.

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